Recensione Costa Pacifica 3-10 giugno 2024

Costa Pacifica 3-10 giugno 2024

Itinerario, voto 7: l'itinerario è uno dei classici del Mediterraneo Occidentale ma con qualche variazione rispetto ai soliti scali. Partenza il 3 giugno da Civitavecchia con scalo a Golfo Aranci (che ha sositutito lo scalo inizialmente previsto a Olbia) e dopo un giorno di navigazione a Palma De Maiorca, Valencia, Marsiglia, Savona e sbarco nuovamente a Civitavecchia il 10 giugno.  

Sea Destinations, voto 6: carina trovata di marketing per arricchire i soliti itinerari con eventi organizzati a bordo in determinati punti in cui la nave passa durante la navigazione. Ho apprezzato molto l'evento animalier organizzato nella baia di Ibiza con musica fino a notte fonda sui ponti esterni delle piscine arricchito dall'intrattenimento dello staff di animazione. Il cielo coperto non ha reso possibile l'osservazione delle stelle durante la navigazione al largo delle Baleari ma Costa ha gestito nel miglior modo possibile la mancanza proiettando sul maxischermo delle piscine video di stelle con apposite descrizioni. L'ultima Sea Destination ha riguardato il Santuario dei Cetacei al largo delle Cinqueterre dove musica, giochi di laser e proiezioni sul fumaiolo della nave è stato molto carino ed emozionante, peccato la durata, è uno spettacolo di appena 10 minuti.

Escursioni, voto 9: Le città che non avevo ancora visitato nelle crociere precedenti sono state Golfo Aranci e Valencia mentre le altre posso dire che sono delle "evergreen" degli itinerari nel Mediterraneo che ho già visitato anche più volte durante le mie passate 6 crociere. Siccome Olbia sta riscontrando dei problemi per garantire l'attracco in sicurezza della nave al porto (fondali troppo bassi a causa di accumuli di sabbia), Costa ha scelto come alternativa di restare in Gallura ma con l'unica differenza di optare per lo scalo in rada a Golfo Aranci. Con le lance si raggiunge dopo meno di 10 minuti di navigazione il piccolo porticciolo da cui partono le escursioni oppure si può scegliere di visitare il piccolo paesino arricchito da spiagge davvero molto carine ed a pochi metri dal porticciolo. Io ho scelto un'escursione in Costa Smeralda a Baia Sardinia e Porto Cervo supportati da una guida turistica davvero disponibile, chiara e precisa nell'accompagnarci a visitare queste splendide località. Per quanto concerne Valencia, per l'escursione la mia scelta è ricaduta su "Valencia tutta in un click" che permette scoprire i punti più importanti di Valencia passeggiando prima per la città antica e poi per la città delle arti e delle scienze dove ci siamo fermati per una sosta fotografica solamente dal punto di vista esterno. Anche a Valencia la guida era una persona squisita, Gerardo, un italiano che da 10 anni si è stabilito lì e che ci ha aiutato tantissimo nel tour alla scoperta della cittadina spagnola. Io sono solito consigliare sempre questo tipo di escursioni che permettono un giro veloce tra le principali attrazioni cittadine poiché rispetto all'escursione in spiaggia oppure presso una sola attrazione, per chi non è mai stato in quella cittadina permette di avere un assaggio veloce ma funzionale di tutta la città. Ottimo è il rapporto qualità prezzo delle escursioni Costa ed il mio consiglio sta sempre nel prenotarle anticipatamente su MyCosta poiché i prezzi risultano essere molto spesso inferiori rispetto a quelli che si trovano a bordo.

Nave, voto 9: dopo aver viaggiato su Fascinosa, Luminosa e Toscana questa volta sono stato incuriosito dalla Costa Pacifica, nave più piccola e datata rispetto ai recenti giganti del mare. Nonostante però i suoi 16 anni posso dire che la Pacifica mi ha davvero sorpreso, l'ho trovata ben tenuta, elegante, pulita e con una gestione degli spazi eccellente ed efficiente. I diversi lavori di aggiornamento che la nave ha subito nel corso degli anni l'hanno sicuramente aiutata ad essere ancora attuale ed in grado di offrire tutti i servizi basilari che si cercano su una nave da crociera. Posso dire con enorme sicurezza che talvolta (per chi come me nel corso degli anni ha fatto diverse crociere) meglio viaggiare su navi piccole piuttosto che su quelle grandi poiché si riesce a vivere appieno e ad apprezzare quelli che sono gli spazi. Abbiamo avuto durante la navigazione alcuni giorni in cui il mare era un po' agitato ma nonostante ciò posso affermare che la nave supporta benissimo le sollecitazioni delle onde e del vento e, tolto un leggero cullare durante la notte che ha accompagnato il nostro sonno durante la navigazione da Valencia a Marsiglia, la navigazione è stata stabile e piacevole. 

Cabina, voto 9: avevo prenotato una cabina esterna con balcone ma poi, partecipando al programma Costa Upgrade con un offerta minima di 100 euro ho ottenuto una minisuite esterna con balcone di poppa ad angolo. Chi mi conosce sa che adoro viaggiare in cabine esterne con balcone di poppa, poiché permettono di avere una veduta della nave durante la navigazione sulla scia ma anche su entrambi i lati della nave ed avere una minisuite esterna con balcone di poppa ad angolo è stato davvero emozionante. La cabina era la 7436 , una delle più belle che ho avuto nel corso delle mie crociere. Punto di forza di questa minisuite è il balcone, il più grande di tutte le cabine presenti sulla nave, con in dotazione due lettini prendisole, quattro sedie e due tavolini. La sua forma ad angolo permette inoltre di avere la vista sia sulla poppa e quindi sulla scia della nave che sul lato sinistro. La luce naturale che entrava dalle tre finestre presenti in cabina (di cui una porta finestra che permette di accedere al balcone) era incredibile. Il letto era comodissimo, armadi spaziosi, un comodo frigobar, cassetta di sicurezza, bagno standard molto funzionale, tv interrattiva. La pulizia è stata impeccabile durante tutta la crociera grazie al cabinista Ariel sempre gentile e disponibile!

Cibo, voto 7: devo ammettere che rispetto alle crociere passate dove la qualità del cibo era davvero impeccabile, su Costa Pacifica purtroppo ho trovato un leggero calo sopratutto nelle pietanze servite al buffet dove si può apprezzare un servizio self service più "fast", "informale" ed il fatto di avere dunque delle pietanze non preparate all'istante (come invece avviene al ristorante) porta ad una qualità dei cibi un po' inferiore e delle preparazioni non sempre eccellenti. Benchè l'offerta di pietanze al buffet era ogni giorno mista e variegata in grado di accontentare le esigenze di tutti, alcune pietanze non mi sono piaciute come ad esempio il pollo (trovato in più occasioni troppo secco) oppure i primi piatti (troppa beciamella/panna/crema di latte che coprono tutti i sapori). Poco variegata è stata l'offerta della colazione dove per 7 giorni non vi erano variazioni ma sempre le stesse cose. Più che al buffet ho preferito nella maggior parte dei pasti recarmi in ristorante dove la proposta nel menù del giorno sia a pranzo che a cena mi ha soddisfatto molto di più sopratutto dal punto di vista qualitativo. A cena in menù vi era sempre una portata gurmet firmata da uno dei tre chef stellati che collaborano con Costa (Bruno Barbieri, Helene Darroze, Angel Leon). Impeccabile come sempre la pasticceria di bordo, si vede che c'è un vero e proprio studio fatto dalla consulenza esterna del Maestro Iginio Massari che da anni ormai collabora con Costa. Merita di essere citata anche la preparazione eccellente dei secondi a base di carne e il fatto che dal punto di vista organizzativo, durante al mattino e durante il giorno di navigazione a pranzo, il ristorante New York New York veniva trasformato in un secondo buffet a supporto del buffet La Paloma. Gli orari dei pasti rendevano possibile la fruizione degli stessi a tutti i passeggeri, compresi a coloro che magari si svegliavano più tardi (il buffet era aperto fino alle 10:30 circa) o che magari erano in escursione e tornavano per pranzo a bordo (il buffet in tal caso era aperto fino alle 16:00 circa per poi riaprire dopo mezz'ora per la merenda e la sera dalle 19:30 alle 20:30 circa). Tuttavia gli orari sia del ristorante che per il buffet variavano di giorno in giorno ed erano comunicati sia sul programma del giorno che sull'app Costa. Ho apprezzato tantissimo il fatto che dalle 11:00 alle 18:00 presso il Lido si potevano prendere hamburger, patatine ed hot dog gratuitamente così come ho apprezzato anche l'offerta della merenda pomeridiana sia dolce che salata. Per quanto riguarda i ristoranti tematici l'offerta è davvero mista (Sushino, Teppanyaki, Archipelago...) ma di questi io ho scelto di provare la pizza al ristorante Pummid'Oro e devo dire che è stata una delle più buone che ho mai mangiato e da napoletano molto attento e viziato sulla pizza non è facile e tra l'altro non è nemmeno cara, anzi forse costa meno a bordo che in pizzeria a terra! Sotto questo aspetto posso dire che meglio pagare ed avere una buona pizza anziché (come fanno altre compagnie) avere una pessima pizza, bassa, non lievitata, "bruschettata", indigeribile da bambini! Nonostante queste piccole cose posso garantire (avendo viaggiato anche con la compagnia concorrente a Costa) che l'offerta gastronomica a bordo è ancora superiore per qualità rispetto alla concorrenza e ribadisco il punto di vista secondo cui talvolta meglio la qualità alla quantità! 

Bevande, voto 9: con l'Allinclusive ho potuto bere illimitatamente assaggiando la maggior parte dei drink e dei cocktail che i bar ed i ristoranti di bordo proponevano. Il mio preferito come cocktail è stato lo Spritz Hugo, immancabile compagno dei miei aperitivi a bordo! Tutti i drink e i cocktail li ho ancora una volta trovati preparati in maniera eccellente, "non annaccquati", generosi con le dosi e di qualità. Anche il servizo da parte sia dei camerieri che dei bartender è stato eccellente, i miei bar preferiti sono stati l'Around the Clock ed il Rhapsody Grand Bar. Vi sconsiglio di andare al Sunset Lounge presente a prua al ponte 12 poichè si applica € 3 ad ogni ordine anche a coloro i quali hanno l'Allinclusive (non condivido!). Rispetto alla compagnia crocieristica concorrente ho notato che i camerieri ed i barman non fanno "discriminazioni" o differenze tra coloro i quali hanno un pacchetto bevande e coloro i quali non ne hanno. Altrove infatti ho notato più volte che chi aveva un pacchetto bevande, dopo il primo ordine l'attenzione ricadeva su altri passeggeri magari sprovvisiti di pacchetto, cosa che invece su Costa non accade minimamente! 

Personale, voto 8: a mio avviso su Costa Pacifica attualmente vi lavora un personale davvero eccellente, all'altezza del servizio che ci si aspetta di trovare a partire dai cabinisti e dai camerieri dei ristoranti e dei bar di bordo (mai avuto difficoltà a farmi comprendere in italiano), il personale della reception e dell'ufficio escursioni sempre disponibile ed efficiente a risolvere tutte le problematiche oppure ad esaudire bisogni e richieste dei crocieristi, lo staff di intrattenimento ed animazione. 

Intrattenimento, voto 6: non sono uno che partecipa alle attività dello staff di animazione ma posso dire che ci sono e sono molteplici durante tutto l'arco della giornata e che accontentano tutte le fasce d'età, dai bambini agli anziani! Camminate mattutine sui ponti esterni, risvegli muscolari, tornei, quiz, partite di calcio-tennis, scuola di ballo, battaglia navale, fitness... sono solo alcune delle attività che si possono trovare a bordo! Mi aspettavo qualcosa in più sugli spettacoli in teatro sopratutto dal punto di vista canoro oppure di ballo che non mi hanno entusiasmato particolarmente. 

Conclusione: che aggiungere questa settimana di crociera a bordo di Costa Pacifica è stata sicuramente soddisfacente. A bordo delle navi Costa ancora una volta ho potuto apprezzare appieno lo stile, l'italianità, il servizio, la qualità, l'organizzazione che da sempre si distingue rispetto alle compagnie concorrenti. Mi auguro vivamente che lo standard di qualità del cibo a bordo (mi riferisco in particolar modo al buffet) venga migliorato e che ci possano essere nuovi itinerari piacevoli da scoprire sopratutto per coloro i quali non si trovano alla prima esperienza crocieristica ma che ne hanno già fatte molteplici sopratutto nel Mediterraneo. Il giudizio complessivo di questa crociera è un 8

Commenti

Post popolari in questo blog

Crociere e gastroenterite: perchè la responsabilità parte dai passeggeri

Recensione Costa Fortuna 11 - 25 maggio 2025 Azzorre

Il ritorno nel Mediterraneo di Costa Serena e l'addio dalla flotta di Costa Fortuna