Costa Crociere: prenotazioni ancora in crescita nel 2024 grazie a nuovi eventi e servizi a bordo

I dati diffusi da CLIA, la Cruise Line International Association, illustra grandi dati per il mercato crocieristico nel Belpaese con più di 14 milioni di passeggeri movimentati tra imbarchi, sbarchi e transiti, superando il dato record di quasi 13 milioni del 2023. Ed è proprio l'Italia ad essere la meta europea principale di destinazione e il terzo di provenienza dopo Germania e Regno Unito.

Questi dati sorridono proprio a Costa Crociere, unica compagnia crocieristica italiana che fa registrare prenotazioni ancora in crescita nel 2024 grazie sopratutto a nuovi eventi e servizi a bordo. Tra queste ricordiamo le Sea Destinations, vale a dire nuove destinazioni da vivere in modo diverso, a bordo delle navi. «I nostri ospiti avranno la possibilità di godersi ‘esperienze’ del tutto nuove. Alle destinazioni a terra, aggiungeremo queste nuove destinazioni in mare per rendere diversa l’esperienza. Per esempio, dopo aver visitato l’isola di Ibiza, proporremo un party hippy a bordo, al tramonto, nella baia di Formentera; o, ancora, prima di scendere dalla nave per visitare Napoli, i nostri ospiti potranno provare una colazione tipica caprese, di fronte al panorama dei Faraglioni alle prime luci del giorno» racconta Mario Zanetti, amministratore delegato della compagnia di bandiera italiana, da quest’anno per i prossimi quattro anche presidente di Confitarma, la confederazione italiana degli armatori e da poco anche Delegato del presidente di Confindustria per l’Economia del Mare.  

Ma come stanno andando le prenotazioni per il 2024 e com’è stato il 2023? «Il 2023 è stato un anno record di ricavi per Carnival Corporation (il gruppo che controlla Costa Crociere), un dato che testimonia la grande ripresa delle crociere. La prima parte del 2024 è stata molto promettente per Costa. Grazie alle iniziative che abbiamo messo in campo per espandere la customer base, la domanda per le nostre crociere ha continuato a essere robusta. Siamo pronti per affrontare al meglio la stagione estiva» aggiunge Zanetti.  A bordo delle navi Costa Crociere è sempre possibile degustare i dolci del corporate pastry chef Riccardo Bellaera allievo di Iginio Massari e i menù dello chef pluristellato Bruno Barbieri insieme ad altre proposte gastronomiche sempre diverse (per esempio nel ristorante Archipelago con i menù di Hélène Darroze e Angel Leòn e lo stesso Barbieri).

Come saranno le navi del futuro? «E’ un tema in continua evoluzione, che è legato ovviamente alla transizione energetica. Le navi del futuro, infatti, dovranno garantire un impatto ambientale sempre più ridotto, con l’ambizione di arrivare a operazioni a zero emissioni nette entro il 2050. Il settore delle crociere può giocare un ruolo di primo piano nel processo di transizione energetica, attraverso l’innovazione, lo sviluppo di nuove tecnologie sempre più sostenibili. Ma servono strumenti da mettere a disposizione delle compagnie per sostenere questo impegno. Per la prima volta all’inizio di giugno la Costa Diadema, ha utilizzato lo “shore power”, ovvero la connessione alla rete elettrica di terra, durante una sosta nel porto di Kiel. Per continuare su questo fronte servono tavoli congiunti per co-ordinare e portare a termine i progetti in via di realizzazione nei vari porti e per stabilire le tariffe dell’energia» spiega l’ad. Per i croceristi che fanno scalo a Savona, come ultima novità c’è un treno charter che dà loro la possibilità di andare a Genova per visitare l’Acquario e la città e tornare a bordo. 

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